Come funziona esosport bike

In Italia vengono buttati ogni anno nella raccolta indifferenziata circa 2 milioni di pezzi di copertoni e circa 2 milioni di camere d’aria di bicicletta per un totale di circa 1.050 tonnellate/anno.

 

esosport bike è la nuova iniziativa che va ad arricchire il progetto esosport: nasce per la raccolta e il riciclo di pneumatici e camere d’aria di biciclette che, opportunamente riciclati, potranno essere riutilizzati per creare materia prima seconda per realizzare pavimentazioni antitrauma per parchi giochi e piste d’atletica nell’ambito dei progetti senza scopo di lucro “Il giardino di Betty” e “La pista di Pietro”.

 

L’iniziativa è rivolta ai negozianti di biciclette e ai bike sharing di tutte le città oltre che ai Comuni che vogliono provvedere alla corretta gestione di questi rifiuti, contribuendo a ridurne l’accumulo in discarica.

L’adesione all’iniziativa prevede il montaggio nel punto vendita dello Starter kit esosport bike dove potranno essere raccolte le camere d’aria ed i copertoni esausti sostituiti dal negoziante.

 

Lo Starter kit è composto da:

  • 1 asta (h 2 metri) con crowner per una raccolta ordinata dei copertoni
  • 1 ESObox esosport bike per la raccolta delle camere d’aria (misura cm 80x60x60)
  • 500 lea?et da dare ai tuoi clienti per far conoscere il progetto
  • 20 portachiavi esosport bike
  • 20 borracce esosport bike
  • 2 vetrofanie per il negozio

 

Il servizio esosport bike si occuperà di ritirare e trasportare le camere d’aria e i pneumatici di biciclette dal negozio al centro di stoccaggio, per il successivo recupero della materia.

 

La raccolta ha come fine ultimo, grazie ad un accurato procedimento di triturazione della gomma delle camere d’aria e dei copertoni di bicicletta, la generazione di materia prima seconda, che, attraverso l’Associazione GOGREEN Onlus, viene donata gratuitamente alle amministrazioni pubbliche per la costruzione dei Giardini di Betty, dedicati ad Elisabetta Salvioni Meletiou, e della Pista di Pietro, progetto dedicato a Pietro Mennea.

 

L’ambiente ti dirà grazie

Aderisci al progetto