La pista di Pietro, un progetto esosport

La pista di Pietro” è un’iniziativa presentata il 12 marzo 2015 nella scuola Media Cattaneo di Testaccio dall’ex assessore a Scuola, Sport, Politiche Giovanili e Partecipazione di Roma Capitale Paolo Masini, dalla presidente di ACEA Catia Tomasetti e da Nicolas Meletiou, Presidente di GOGREEN Onlus e fondatore del progetto esosport.

L’iniziativa, che si ispira al progetto esosport, si propone di realizzare nuove piste di atletica utilizzando come materiale da costruzione la gomma delle scarpe da ginnastica esauste opportunamente trasformate.

Il progetto vuole minimizzare l’accumulo dei rifiuti in discarica e ottenere la generazione di materia prima che Roma Capitale metterà a disposizione per la produzione di piste di atletica e aree giochi a cura di enti privati, associazioni e cittadini.

Ha aderito all’iniziativa anche Manuela Olivieri Mennea, moglie del campione olimpico dei 200 metri piani a Mosca 1980 e detentore del primato mondiale per 17 anni. Per l’occasione, Manuela Olivieri ha donato alla campagna le scarpe da corsa del marito: da esse proverrà una piccola porzione di materiale che sarà impiegato per la pavimentazione di ciascuna “pista di Pietro”.

Paolo Masini ha infatti affermato durante la presentazione dell’iniziativa nella scuola media che: “E le scarpe di uno dei più grandi campioni saranno il vero ‘lievito madre’, presente nelle fibre della materia che comporrà tutte le superfici che insieme realizzeremo”.

Il progetto “La pista di Pietro” si affianca a “Il Giardino di Betty”, iniziativa in memoria di Elisabetta Salvioni Meletiou, lanciata negli anni scorsi da esosport, il primo ed unico progetto di riciclo delle scarpe sportive in Italia e in Europa.