La pista di Pietro, un progetto esosport

È un’iniziativa che si affianca al progetto “Il Giardino di Betty” e si propone di realizzare nuove piste di atletica, dedicate al famoso atleta Pietro Mennea, utilizzando come materiale da costruzione la gomma delle scarpe sportive esauste opportunamente riciclate.

La moglie del campione olimpico dei 200 metri piani a Mosca 1980 e detentore del primato mondiale per 17 anni, Manuela Olivieri, ha aderito all’iniziativa donando un paio di scarpe da corsa del marito, un gesto simbolico per testimoniare che in ogni “Pista di Pietro” sarà presente una piccola porzione di materiale di queste famose scarpe.

A marzo 2015, a Roma, durante la presentazione dell’iniziativa, Paolo Masini, allora Assessore sport e scuola al Comune di Roma Capitale, da cui è nata l’idea di affiancare a “Il Giardino di Betty” la “Pista di Pietro”, ha affermato: “Le scarpe di uno dei più grandi campioni saranno il vero ‘lievito madre’, presente nelle fibre della materia che comporrà tutte le superfici che insieme realizzeremo.”

La pavimentazione, realizzata trasformando le scarpe da ginnastica esauste, porterà con sé una parte del sogno del grande atleta: continuare a correre.