La sostenibilità nel cuore del Movimento Olimpico

Mario Pescante, membro del Comitato olimpico internazionale (CIO), è intervenuto al Global Engagement and Empowerment Forum of Sustainable Development ribadendo il costante impegno del CIO a includere la sostenibilità in tutti gli aspetti dei Giochi e delle attività quotidiane del Movimento Olimpico.

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Durante il Forum, che si è tenuto a Seoul il 7 e 8 febbraio ed è stato co-ospitato dall’Institute for Global Engagement and Empowerment della Yonsei University e dal Ban Ki-moon Center for Global Citizens, Pescante ha dichiarato che il CIO e le Nazioni Unite condividono l’obiettivo di rendere il mondo un posto più pacifico e sostenibile. Per il CIO ciò significa garantire che lo sport svolga un ruolo fondamentale nella promozione dell’istruzione, della pace, dell’inclusione sociale e di uno stile di vita sano.

Nel 2015, lo sport è stato ufficialmente riconosciuto come “importante stimolatore” dello sviluppo sostenibile ed è stato incluso nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Pescante è stato nominato Osservatore Permanente del CIO presso le Nazioni Unite nel 2010 proprio con l’ambizione di incoraggiare tutti i settori interessati a collaborare nel rendere attive opportunità gratuite o accessibili a tutti.

La sostenibilità è uno dei tre pilastri dell’Agenda Olimpica 2020, accanto alla credibilità e alla gioventù. In linea con le sue raccomandazioni, il CIO ha sviluppato una Strategia di Sostenibilità, basata sulla responsabilità del CIO come organizzazione, come titolare dei Giochi Olimpici e come leader del Movimento Olimpico. Comprende 18 obiettivi per il 2020, in cinque aree principali: infrastrutture e siti naturali, approvvigionamento e gestione delle risorse, mobilità, forza lavoro e clima.

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Anche promuovere la parità di genere e rafforzare l’emancipazione femminile nello sport e attraverso lo sport sono al centro della missione del CIO, che ha appena adottato una serie di importanti raccomandazioni che consentiranno al Movimento olimpico di progredire in modo sostanziale in questo settore.

“Il CIO e le Nazioni Unite condividono l’obiettivo di rendere il mondo un posto migliore e più pacifico. Per noi questo significa mettere lo sport al servizio dello sviluppo pacifico dell’umanità”, ha detto Pescante.

“Oltre agli stessi Giochi, crediamo che lo sport sia un partner spontaneo quando si tratta di raggiungere gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. Il CIO è impegnato a proseguire la cooperazione con le Nazioni Unite e i suoi Stati membri per realizzare gli obiettivi di Sviluppo Sostenibile e siamo lieti che i nostri sforzi siano rafforzati da numerosi accordi di cooperazione che si sono materializzati attraverso azioni congiunte sia a livello politico che sul campo di gioco.”

Inoltre, la sostenibilità è un obiettivo chiave dei Giochi Olimpici Invernali di PyeongChang 2018, con una visione basata sulla coesistenza e sullo sviluppo congiunto dell’uomo e del Pianeta, grazie a ciò che lo sport lascerà come eredità sostenibile alla Provincia di Gangwon e alla Repubblica di Corea.
Sono stati creati 132 km di percorsi di trekking e il 223% delle foreste colpite sarà ripristinato. Inoltre, 86.696 m2 di discariche sono stati utilizzati per creare impianti sportivi; è stata consegnata una nuova linea ferroviaria e i miglioramenti infrastrutturali nell’aeroporto hanno contribuito a collegare la Corea del Sud e PyeongChang con altre parti del mondo.

 

Fonte: OLYMPIC